Polpo

Polpo

Mollusco cefalopode, è diffuso nei fondali profondi. Preferisce i rocciosi in cui trova le sue tane. L'assenza di endo ed esoscheletro gli permette di assumere la forma che preferisce e di attraversare cunicoli.

Caratteristica principale è la presenza di una doppia fila di ventose su ognuno degli ottotentacoli, il che lo distingue dal moscardino che ha una sola fila. E’ una prelibatezza della cucina mediterranea e non solo. Contiene proteine ad alto valore biologico e quasi privo di colesterolo. Queste caratteristiche gli conferiscono la famosa ipo-caloricità.

Calamaro

Mollusco cefalopode appartenente alla famiglia dei teutoidei. Ne esistono di 375 specie. Presenti sulla terra dall’epoca giurassica, la specie spazia dal piccolo calamaro mediterraneo al calamaro gigante che può raggiungere i 18 metri di lunghezza ed è il più grande invertebrato della terra.

E’ un alimento poco energetico, ideale nel contesto di una dieta ipocalorica. Le calorie sono apportate dalle proteine ad alto valore biologico, i grassi sono carenti ed il colesterolo rientra nei valori medi. Si presta dunque anche alla dieta contro le malattie del metabolismo.

Calamaro

Seppia

Seppia

Mollusco della famiglia Sepiidae diffuso nel mar Mediterraneo e nell'Atlantico orientale. Non possiede una conchiglia esterna ma l’ha nascosta in una sorta di tasca: il cosiddetto osso di seppia che serve come galleggiante grazie alle bollicine di gas intrappolate nel tessuto poroso. Trascorre ore mimetizzata nella sabbia e muta il colore a seconda delle esigenze ambientali.

Vanta un notevole pregio commerciale e gastronomico: ha carni magre e povere di colesterolo; Si presta a innumerevoli ricette, difatti è uno dei piatti più noti nella cucina nostrana.