Calamaro al forno ripieno di cipolle, carote e funghi

Calamaro al forno ripieno di cipolle, carote e funghi

I calamari ripieni sono uno dei piatti più tipici della cucina italiana costiera, anche se ogni regione li prepara poi a modo proprio, con ingredienti differenti.

La ricetta che vi presentiamo oggi è molto particolare e siamo certi che riuscirà ad entusiasmare il palato di tutta la famiglia: il calamaro al forno ripieno di cipolle, carote e funghi.

Per realizzarla potrete mettere alla prova la vostra abilità nel pulire i calamari seguendo i semplici consigli che vi abbiamo fornito nell’articolo scorso o, se preferite, nel nostro store potrete trovare i calamari già puliti e pronti per mettervi subito ai fornelli!

Ingredienti:
Calamari 8 da circa 120 gr l’uno
150 gr di funghi champignon
Cipolla di tropea 1
Carota 1
Pane grattugiato circa 5 cucchiai
Prezzemolo fresco tritato 1 cucchiaio
Uovo 1
Vino bianco 1 bicchiere
Olio EVO
Sale q.b. e Pepe q. b.
Limone 1

Preparazione:
Se avete optato per i calamari già puliti passate direttamente allo step successivo, altrimenti pulite, svuotate i calamari e tritate i tentacoli. Pulite la cipolla e la carota e tritale finemente, dopo di che fatele rosolare a fuoco lento in un ampio tegame con un abbondante filo d’olio. Quando la cipolla si sarà dorata aggiungete i tentacoli tritati, un po’ di sale e, dopo qualche minuto, sfumate con il bicchiere di vino bianco. Togliete poi dal fuoco e lasciate raffreddare. Tritate i funghi e metteteli in una ciotola con il pane grattugiato, il prezzemolo, l’uovo e il soffritto di calamari e verdure raffreddato, mescolate bene il tutto infine regolate di sale e pepe. Farcite le sacche dei calamari con questo ripieno, facendo attenzione a non riempirle troppo per evitare che scoppino durante la cottura. Chiudete l’apertura con uno stuzzicadenti e adagiate i calamari in una teglia precedentemente oleata. Infornate in forno preriscaldato a 180°-200° gradi per circa 15-20 minuti. Lasciate riposare qualche minuto, guarnite con qualche fettina di limone come guarnizione e… Buon appetito!

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